Shinrin-Yoku

Per il Buddhismo la natura è impermanente ed evanescente, non è sostanziale né oggettiva.

Il Buddhismo, infatti, concepisce il divenire come illusorietà. Il mondo quale noi lo vediamo altro non è che un miraggio, illusione (maya) o inganno della coscienza (chitta maya).

Persino nascere o morire sono illusioni. Il Buddhismo propone all’uomo un cammino fondato sulla meditazione, la contemplazione e l’ascesi, capace di condurre al Nirvana, la fine dell’illusione e la piena libertà da esse (la parola nirvana significa letteralmente estinzione e fa riferimento allo svanire di tutte le apparizioni illusorie, giacché l’uomo una volta liberato non ha più bisogno di proiettare se stesso nel divenire e può esistere nella libertà del nirvana).

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