Scuola Primaria

da Loredana Colitti

Lo yoga dei Bambini, nasce con l’intento di offrire loro, un’ora dove potersi rilassare e svolgere quelle che sono per i bambini le attività più naturali: attraverso giochi, fiabe, musica, respirazione, rilassamento e massaggio li si accompagnerà amorevolmente in quel misterioso e fantastico viaggio dentro di sé, guidandoli nel loro delicato processo di crescita fisica e psichica.

Le lezioni saranno aderenti alla tradizione yogica, e le attività che saranno svolte con i bambini, si baseranno sui grandi insegnamenti dello yoga; anche ciò che apparentemente potrebbe sembrare banale, in realtà ha le sue fondamenta.

IL PROGETTO

Durata del progetto 10 ore, incontri di 1 ora ciascuno

L’esperienza pilota dell’anno scolastico 2013/2014. Alla Scuola Primaria Deledda di Legnano (Milano) ci ha consentito di affermare a piena voce che i bambini a cui abbiamo insegnato, hanno raggiunto un grado di attenzione, interesse e coinvolgimento sia durante l’attività che a casa dove hanno riportato le tecniche imparate.

Serve a :

  • Imparare a rilassarsi anche profondamente, conoscere e capire le proprie emozioni
  • acuire la personale sensibilità
  • migliorare l’abilità, l’attenzione e la concentrazione
  • migliorare l’ascolto e il rispetto di se stessi e del compagno/a
  • migliorare sensibilmente le prestazioni scolastiche e relazionali
  • migliorare la salute, la resistenza, la coordinazione, la flessibilità e l’agilità

Ci permettiamo di suggerire agli insegnanti e ai genitori che sceglieranno questa attività per i propri allievi/figli di partecipare ad un corso di Yoga per Bambini essi stessi al fine di permettere ai bambini una risposta adeguata all’esperienza sia a scuola che a casa, utile dal punto di vista educativo e ludico.

La struttura scolastica interessata, sia pubblica che privata, può contattarci per informazioni e per ricevere l’intera proposta e quotazione.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

La società odierna è fondata su una cultura del non ascolto e su una superficialità che ci rende ciechi di fronte alle cause dei disagi nostri, dei nostri figli e delle strutture pubbliche stesse.

Educare all’ascolto delle emozioni, dei pensieri, delle tensioni fisiche e di ciò che viviamo come disagio accresce la consapevolezza di sé, e questo vale non solo per i bambini che possono divenire più attenti alle loro azioni e più sensibili al bene proprio e altrui, ma anche per i genitori e per i formatori, che possono usufruire di un valido strumento nell’espletamento del loro delicato e importante compito.

Il bambino si sviluppa a partire dagli stimoli che registra tramite i sensi: la vita intera di un piccolo è costituita da esperienze sensoriali, il suo corpo è sollecitato dalla percezione: prendere sul serio le sue esigenze significa nutrirlo con un cibo sano e prezioso.

La vista, nel mondo odierno, ha assunto un ruolo primario, la comunicazione è visuale (televisione, cartoni, films, videogames, playstation, computer) e questo modo di comunicare implica una negazione di altre percettività.

L’obbiettivo del corso di Yoga dei Bambini è quello di aiutarli ad aumentare la capacità di apprendimento e di concentrazione, migliorare l’umore e le qualità sociali, facendoli rilassare e giocare in modo creativo!

Il contatto che avviene durate i giochi o le posizioni dello yoga (asana) hanno una valenza bilaterale. Se accarezzo un bimbo egli sente le mie carezze e io avverto la sua presenza, la sua reazione: questo significa dare e ricevere.

I bambini hanno bisogno di tenerezza, e solitamente finché sono piccoli riescono ad ottenerla ma spesso, con la crescita, coccole e contatti fisici diventano più rari.

I genitori si accorgono che il loro bambino sta diventando un ragazzino e temono che l’ingenuità di questo contatto scompaia ed assuma un risvolto sessuale.

Molti bambini crescendo sviluppano conseguentemente imbarazzo a scambiarsi gesti affettuosi, e la necessità salutare di contatto si maschera e diventa lotta, baruffa, prova fisica.

A scuola essi sono costretti a stare seduti per molto tempo: i muscoli della schiena, delle spalle e della nuca sono contratti e scioglierli con giochi di rilassamento e di contatto può essere molto proficuo sia fisicamente che psicologicamente.

Lo yoga calma e rassicura i bambini.

Ricerche effettuate in istituti pubblici hanno evidenziato che se gli educatori non dedicano quotidianamente un po’ di tempo a manifestazioni affettive i bambini rischiano di crescere con problemi, anche se i loro bisogni fisici sono adeguatamente soddisfatti.

Lo yoga sviluppa un rapporto intenso e di fiducia tra il bambino e l’insegnante e permette di instaurare tra loro una relazione più forte e più profonda e dunque proficua.

Oggi la nostra società è fondata su una cultura del non ascolto e su una superficialità che ci rende ciechi di fronte alle cause dei disagi nostri, dei nostri figli e della scuola stessa.

Lo Yoga e la Meditazione possono essere strumenti di nutrimento della consapevolezza di sé e strumento integrativo all’attività scolastica. Milioni di bambini in età scolastica soffrono oggi della "Sindrome da deficit di attenzione / iperattività" (ADHD), spesso iperdiagnosticata: i bambini cambiano rapidamente e quando sono piccoli è facile che esprimano segni di impulsività, iperattività e mancanza di attenzione; questi segni potrebbero essere solo indicazioni naturali di immaturità, e come tali dovrebbero essere trattati.

Sviluppare le potenzialità specifiche di ogni bambino, recuperare situazioni di stress, di disagio psichico e sociale e anche superare difficoltà nell’apprendimento: sono questi alcuni dei benefici dello yoga in età pediatrica.

Antonietta Rozzi, docente di pedagogia yoga della facoltà di Scienze della formazione di Bologna e Bolzano-Bressanone, ha espresso le grandi potenzialità di questa antica arte orientale rivolta ai bambini e ai ragazzi, nel corso della relazione “Introduzione alla scienza dello Yoga per bambini” in occasione del XXIV Congresso della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

“Lo yoga", ha detto la professoressa Rozzi, "persegue, per certi aspetti, gli stessi fini della pedagogia: accompagnare il bambino nel suo percorso di crescita attraverso lo sviluppo delle sue potenzialità e di una personalità equilibrata, autonoma e libera da condizionamenti. Infatti, la pedagogia yoga coniuga lo sviluppo della vita interiore con quello esteriore in un percorso equilibrato che si rivela particolarmente utile a compensare alcuni aspetti degli stili di vita della società occidentale moderna”.