Stefania

«Come un faro nella notte più buia che guida il marinaio, Namastè sarà in grado di guidarvi nel buio della vostra vita e di farvi ritrovare la luce. Prima di intraprendere il percorso mi sentivo davvero come un

marinaio nel buio più totale e non sapevo cosa fare come muoverci ma soprattutto non capivo che direzione stessi prendendo. La metafora del marinaio che perde la rotta e non vede la luce del faro, pur avendola vicino è davvero perfetta per me. Ero davvero insoddisfatta di tutto : di me stessa della mia vita dei miei genitori dei miei amici oltre che del mio lavoro e mi stavo chiudendo sempre più nel mio guscio e nel mio mondo immaginario fatto di libri e fantasia. Mi sembrava di aver fatto solo scelte sbagliate e ho rimpianti per tanti mesi il non aver avuto più coraggio ed aver chiesto di rimanere a vivere e lavorare in un posto dove pensavo di sentirmi felice. Esprimevo la mia insoddisfazione con rabbia nervosismo e scoppi d'ira negativi per tutti e per me, tanto che ho somatizzato il tutto con una "splendida" gastrite ......... I corsi di meditazione prima e il raja yoga poi invece mi hanno insegnato tanto: anzitutto ad amarmi di più, ad abbandonare quella ricerca ostinata della perfezione a tutti i così sperando così di essere la migliore. Ho capito e compreso che il vero problema non erano gli altri ma solo io e solamente io potevo uscire dal baratro. Ho scoperto il mio lato femminile,mi sono aperta alle mie emozioni,che ho lasciato scorrere dopo averle represse per anni. Ho lasciato che gli altri finalmente imparassero ad apprezzarmi per quello che sono, ad amarmi per come sono, e a lasciarli entrare nella mia vita. Ho imparato che l'amore si manifesta in tanti modi e non è quello romantico dei film e delle favole della mia infanzia, ma che amore è esserci nel momento del bisogno , fate un gesto carino anche se insignificante quando meno la persona cui è rivolto se lo aspetta e riceverne quando meno te lo aspetti, e che l'amore quello con la A si manifesta anche con un semplice sguardo profondo. Ho imparato che un sorriso può cambiare la giornata la mia ma anche quella della persona che lo vede. Ho imparato ad apprezzare quello che ho, senza correre dietro a cose vane e inutili, che dopo qualche tempo lasciano solo un vuoto profondo e un senso di impotenza. In questi 2 anni ho accettato me stessa i miei limiti le mie paure : le ho guardate in faccia, le ho capite, alcune anche comprese a fondo e ho cercato di trarne esperienza positiva. Ho capito finalmente il senso della frase "dare tempo al tempo": tutto ha un suo perché persino la più piccola e con la meditazione e il tempo è più facile capire comprendere quello che si sta verificando attorno a te ed iniziare ad esserne parte integrante. Dopo due anni non posso dire di essere finalmente arrivata alla luce del faro,ma posso affermare che quella luce la vedo all'orizzonte e sento che mi guida, mi accompagna e non mi perde mai di vista anche se a volte tendo a perdere la rotta. Ma la mia anima,la mia luce del faro, è sempre presente e pronta a guidarmi sempre e comunque e mi basta ascoltarla come il marinaio ascolta il suono del faro, e mi ritrovo di nuovo sulla giusta rotta verso quella magnifica luce e verso l'orizzonte.»

— Stefania