• pic
  • pic
  • pic
  • pic
  • pic
  • pic

Iscriviti alla Newsletter!

Iscriviti alla News Letter di Namastè per ricevere tutti gli aggiornamenti su i corsi, i progetti... e molto altro ancora.
Privacy e Termini di Utilizzo

Social Networks

Attività in Corso

 

 

 

Sistema dei Chakra

Sistema dei Chakra - Integrazione Corpo e Mente

 

Il Corso inizia mercoledì 11 gennaio 2017 dalle ore 21:00 alle 22:30 presso la sede dell'Associazione Namastè.

 

 


YogaAdolescenti

 

Yoga per Preadolescenti e Adolescenti

 

(da 9 a 17 anni)

 

Il Corso inizia mercoledì 11 gennaio 2017 dalle ore 18:00 alle 19:00 presso la sede dell'Associazione Namastè.

 

Per maggiori informazioni sul corso di Yoga pre Adolescenti potete andare qui oppure contattarci


 

Yoga Bambini

 

Yoga per Bambini

 

Il Corso inizia martedì 10 e Giovedì 12 gennaio 2017 dalle ore 18:00 alle 19:00 presso la sede dell'Associazione Namastè.

 

Per maggiori informazioni sul corso di Yoga per Bambini potete andare qui oppure contattarci

 


 

 
Med2 facebook portale 484x252

Presentazione Corso

"La Psicologia dello Yoga"

Lunedì 16 gennaio 2017 alle ore 21:00 presso la sede dell'Associazione Namastè, si terrà la presentazione gratuita del corso di Meditazione “La Psicologia dello Yoga”.

 


 

Med3 facebook portale 484x252

Presentazione Corso

"Tecniche di Guarigione dello Yoga"

Martedì 24 gennaio 2017 alle ore 21:00 presso la sede dell'Associazione Namastè, si terrà la presentazione gratuita del corso di Meditazione “Tecniche di Guarigione dello Yoga”. 

 

 


 Per tutte le altre informazioni riguardanti i nostri corsi consulta il calendariocontattaci.

 

 

Chi è Online

Abbiamo 305 visitatori online

Stai Ascoltando

1. Flauto cinese Play Download this Song
2. Mantra Baba Nam Kevalam Play Download this Song
3. Dhyana Mulam Play Download this Song
4. Mantra Baba Nam Kevalam Play Download this Song

Prossimi Eventi

  • Yoga nel Parco del Ticino

 YOGA NEL PARCO DEL TICINO

asanaL’associazione Namastè propone incontri di Yoga all’interno del Parco del Ticino per tutti i giovedì di luglio.

Gli incontri prevedranno  una passeggiata naturalistica che ci introdurrà allo yoga attraverso posizioni semplici, tecniche di respirazione e meditazione finale.

Il ritrovo è previsto per ogni giovedì di luglio alle ore 18,45 (con partenza alle ore 19:00) c/o la sede dell’Associazione Namastè in Via Tommaso Grossi, 24 Cuggiono.

La partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi (max 30 persone)

Per info contattare Loredana 339 3080984

 

  • Lokatiita

    Bagno di Gong

    Giovedì 14 Luglio alle ore 21:00  Via San Rocco, 48 Cuggiono (MI) Bagno di Gong Gong, Campane Tibetane, Canto Armonico e altri strumenti ancestrali  Conduce Luca Raffaini Lokatiita (insegnante yoga, naturopata e ricercatore in suoni armonici) Nell’antichità i grandi maestri diedero molta importanza al fattore suono (nada in sanscrito) poiché collabora con le altre forze della natura al controllo dell’universo. Tanti di questi strumenti suonati nel bagno di gong producono un suono armonico, collegato alla sezione aurea. Essa è il rapporto ben preciso al quale ogni cosa ...

    0
  • MeditazioneSolstizio

    Festa del Solstizio d'Estate 25° edizione

    Domenica 26 Giugno 2016 nel Parco della Villa Annoni di Cuggiono (MI) si svolgerà la Festa del Solsizio d'Estate. L'Associazione Namastè, come ogni anno, sarà presente per offrire la possibilità a chi lo desidera, di provare gratuitamente le attività che l'Associazione propone attraverso i propri corsi durante l'anno sportivo. ...

    0
  • b2ap3_thumbnail_litigare-.jpg

    Che senso ha urlare quando le persone sono vicine?

    Un maestro indiano che stava passeggiando sulle rive del Gange con alcuni discepoli si imbattè in un litigio tra coppia dove le due persone urlavano animatamente. Il saggio sorridendo si girò verso i discepoli e chiese loro: "Perché queste persone gridano con tale rabbia?" I discepoli pensarono alle cause e uno di loro disse: "Gridano perché perdono la calma". "Ma - disse il santo - che senso ha urlare quando la persona si trova proprio vicino a noi? Possiamo dirgli quello che vogliamo senza alzare la voce". I discepoli offrirono altre spiegazioni ma nessuna di queste fu soddisfacente e in ...

    0
  • goccia

    La Meditazione è come una goccia di pioggia

    E' strano come la meditazione divenga totalizzante; non ha fine nè principio. E' come una goccia di pioggia: in quella goccia ci sono tutti i corsi d'acqua, i grandi fiumi, i mari e le cascate; la goccia nutre la terra e l'uomo, senza quella goccia la terra sarebbe un deserto. Senza la meditazione il cuore diventa un deserto, una landa desolata. J. Krishamurti ...

    0
  • yoga mamma bambino

    Baby Yoga

    Lunedì 07 Novembre dalle 18:00 alle 19:00 in Via Tommaso Grossi, 24 - Cuggiono (MI)  inizierà il Corso di Baby Yoga Baby Yoga è un corso per mamme e bambini da 4 a 9 mesi. Tra le tante tecniche yoga per armonizzare corpo e mente, Baby Yoga è un corso formato da sette incontri e offre un originale insieme di giochi ed esercizi semplici per aiutare mamma e bambino a trovare il loro modo di essere attivi insieme sin dalla nascita. ...

    0
  • MeditazioneSulleRiveDelTicino

    Meditazione sulle rive del Ticino

    Domenica 19 Giugno 2016 nel bellissimo Parco della Valle del Ticino a Castelletto di Cuggiono (MI), l’Associazione Namastè A.S.D., con il patrocinio del Parco Lombardo della Valle del Ticino, organizzerà l’evento “Meditazione sulle rive del Ticino”. L’evento consisterà in una breve escursione naturalistica sulle rive del Ticino, durante la quale saremo ospiti della natura e di tutti i suoi abitanti. Al termine ci raccoglieremo per eseguire alcune tecniche di respirazione yogica (Pranayama) in modo da nutrire il nostro corpo di energia vitale per poi passare alla meditazione ve ...

    0
  • Wesak 2016

    Stiamo giungendo al momento più importante dell’anno in cui due grandi  forze si incontrano. Una corrente di energia focalizzata tramite il Buddha e l’altra tramite ilCristo. Queste correnti di energia si uniranno in un'unica forza grazie la presenza dei discepoli del mondo e degli iniziati che collaboreranno ad incanalare questa energia sul mondo in attesa, dove l’efficacia dipenderà dalla risposta sensibile degli aspiranti. Il Plenilunio del toro è la festa del Buddha ed ha luogo nel momento in cui Egli stabilisce il suo contatto annuale ...

    0
  • cromlec1

    Escursione Naturalistico-Archeologica sul sentiero del Monsorino di Golasecca

    L'escursione lungo il sentiero del Monsorino di Golasecca cognuga l'aspetto naturalistico del Parco del Ticino con quello archeologico e culturale. Questo percorso, una meraviglia tutta da scoprire, incastonato dietro un ingresso anonimo e che passa quasi inosservato, si inerpica dolcemente sulle colline moreniche schiudendo un’alternanza di paesaggi che paiono appartenere ad un mondo fatato. Il sentiero si snoda in un bellissimo bosco caratterizzato da castagni e pini silvestri, si apre alla luce di un altipiano coltivato, per giungere all’area archeologica che ren ...

    0
  • 546

    Incontri di archeologia

    Con il mese di ottobre si inaugura una nuova attività che l'Associazione Namasté ha deciso di offrire a chi ne fosse interessato. Si tratta di "Incontri di Archeologia", appuntamenti che vogliono far conoscere il passato del nostro territorio e insieme svelare alcuni luoghi che ancora offrono testimonianze dei tempi andati, tutto questo combinando conferenze e escursioni all'interno del Parco della Valle del Ticino.  Si inizierà con la conferenza dal titolo "La Cultura di Golasecca e le testimonianze archeologiche dell'età del Ferro a Cuggiono e dintorni" che si terrà venerdì 09 ottobre ...

    0
  • YogaMeditazioneNelParco 2015

    Yoga e Meditazione nel Parco

    Domenica 6 settembre 2015 ore 14:30  Con il patrocinio del Comune di Cuggiono, L'Associazione Namastè presenta l'evento Saremo immersi nella natura del bellissimo parco settecentesco della Villa Annoni di Cuggiono (MI), in cui verrà darà la possibilità a tutti coloro che lo desiderano di provare, in modo libero e gratuito, tutte le attività che l'Associazione Namastè propone durante l'anno 2015-2016  Le attività inizieranno alle ore 14:30 con l'accoglienza e la presentazione dell'Associazione Namastè. Seguirà un momento di pace e raccoglimento interiore con la M ...

    0
Visualizza altri articoli

Gli Otto Stadi di Patanjali

YAMA: Questa parte somiglia molto ai cinque precetti del buddhismo o ai dieci comandamenti dell’ebraismo e servono come fondamento etico e morale del comportamento verso sé e verso gli altri. Patanjali ritiene che lo yogi possa arrivare a purificare e a controllare la propria mente solo imparando a vivere nella società come un individuo felice, funzionale e utile agli altri. Nel dettaglio gli Yama sono i seguenti.

 

 

  1. Ahimsa, o non violenza: Questo Yama ha un significato molto più profondo rispetto al non usare la violenza fisica o al non mangiare carne. Non violenza significa anche deporre qualsiasi atteggiamento distruttivo verso noi stessi e verso gli altri. Significa entrare in un atteggiamento di positività e di esaltazione delle proprie capacità al servizio degli altri, di rinuncia alla mortificazione di noi stessi e degli altri, di propositività e costruzione.
  2. Satya, o verità: Vivere nella verità ci aiuta nella costruzione di una mente più pulita e più lineare. La menzogna porta via con se molta energia, che ci è stata data per essere utili nella nostra realtà. La mente viene occupata a ricordare e a mantenere le bugie già dette. Nei casi estremi la mente non riesce più a distinguere le sue costruzioni dalla realtà. Dire la verità significa dire in primo luogo la verità a se stessi, riconoscere la nostra vera essenza nonostante le aspettative delle famiglie e della società e vivere noi stessi con coraggio. L’affrontare la verità, il viverla con coerenza è parte della nostra azione nel mondo visibile, significa parlare con intenzione e chiarezza secondo le nostre possibilità.
  3. Asteya, non rubare: Così come per Satya, Asteya va al di là del comandamento di non rubare che conosciamo. Non significa solo evitare di danneggiare l’altro sottraendogli ciò che è suo, ma anche non rubare al mondo qualcosa che per noi è superfluo. Avere più del necessario, per esempio, significa sottrarre alla terra parte delle sue energie per qualcosa che non ci serve. Essere attaccati alle cose e desiderarne sempre di più, come il sistema capitalistico attualmente ci spinge a fare, significa rubare energia al nostro pianeta e agli altri. Noi tutti siamo ormai consapevoli di quanto la nostra ricchezza passi attraverso la povertà di intere popolazioni, siamo anche consapevoli di quanto i nostri governi siano lontani dal nostro desiderio di pace e di cambiamento e di quanto siamo impotenti rispetto a questo sistema, ma è importante fare o non fare quel poco che ci è consentito nelle nostre piccole ma importantissime vite. Un primo passo da fare, per esempio, potrebbe essere quello di vivere nella gratitudine per quello che abbiamo, ringraziare quotidianamente il nostro pianeta per quello che ci ha dato nell’arco della giornata è un buon modo per iniziare ad esperire più pace ed armonia con quello che ci sta intorno.
  4. Bramacharya, o Astinenza: Per molti yogi, l’astinenza sessuale era e continua ad essere un modo per conservare e innalzare l’energia del proprio corpo. Questo rende più facile, attraverso varie tecniche di meditazione, raggiungere degli stati superiori della mente e innalzare la vitalità generale. In tempi moderni, tuttavia, grandissimi yogi come Lahiri Mahasaya si sono incarnati sulla terra per mostrare come anche nella vita di coppia sia possibile percorrere il sentiero dello Yoga.
  5. Aparigraha, assenza di desideri: Avere desideri sia sociali che materiali e fisici, crea attaccamento, porta l’ attenzione della mente al modo in cui realizzarli, distogliendo lo yogi dal sentiero della sua ricerca interiore. Ognuno di noi è distolto dai proprio desideri dal vivere nel qui e ora, nell’unica realtà che esiste, il presente. Le nostre menti sono irrequiete e vivono spesso nel passato attraverso i ricordi o nel futuro attraverso i sogni e le proiezioni. Il passato non c’è più, il futuro non c’è ancora, l’unica cosa reale che possiamo vivere è il presente, con tutta la nostra attenzione e consapevolezza al momento che stiamo vivendo. Questo significa aumentare la concentrazione e la propria presenza nel fare, nell’agire, costruire, parlare, in ogni nostra singola azione.

NIYAMA: Quando lo yogi ha imparato a controllare i suoi impulsi, a tralasciare le inclinazioni del proprio Ego e a vivere in modo utile agli altri, può intraprendere, secondo Patanjali, la via del Niyama, una serie di regole e di discipline che promuovono il senso di libertà personale e il senso di connessione con il mondo esterno. Nel dettaglio i Niyama sono i seguenti

  • Saucha, o pulizia: Ovviamente si tratta di qualcosa di più che tenere pulito il proprio corpo ed avere una buona igiene, si tratta di onorare il proprio corpo avendone la massima cura. Lo yogi quindi fa esercizio fisico, respira correttamente, è attento a mangiare del cibo salutare e ad avere un appetito equilibrato, è attento a dormire né troppo poco né troppo a lungo. Il corpo è inteso in questo senso come il veicolo attraverso cui il proprio Sé può agire all’interno di questa dimensione. Il corpo è un mezzo di azione e percezione in questa vita terrena, ed è quindi qualcosa da curare perché raggiunga e mantenga le sue più grandi facoltà. Il primo ostacolo nel cammino interiore è la malattia. La pulizia coinvolge poi il modo di porsi verso gli altri, con gentilezza, altruismo e compassione. E’ un modo per agire non soggetti agli attaccamenti (pigrizia, gola, libido, interesse, gelosia, invidia… ) ma solo alla cura e all’amore per sé, per gli altri e per il creato.
  • Santosa, o distacco: Nel vivere nel qui e ora, lo yogi attraversa ogni possibile esperienza del mondo con la coscienza e il cuore pienamente presenti e sensibili al dolore o alla gioia che l’esperienza comporta. Il distacco significa vivere in modo consapevole il dolore e la gioia senza identificarsi con essi, rimanendo in uno stato di calma interiore e di centratura indipendente dagli eventi esterni.
  • Tapas, o austerità: L’austerità nella propria vita quotidiana porta alla concentrazione sul sentiero dello yoga, ad evitare gli eccessi, a praticare ogni giorno la disciplina con completa e gioiosa devozione.
  • Svadhyaya, studio di sé stessi: Questo per Patanjali significa studiare il proprio corpo, la propria mente, il proprio cuore, il proprio ego. Approfondire ogni giorno la conoscenza delle proprie abitudini acquisite, delle proprie reazioni agli eventi esterni, dei propri automatismi, ci aiuta a maturare dei comportamenti consapevoli verso l’esterno, ad evitare che la nostra vita e i nostri rapporti con gli altri siano diretti da automatismi dovuti all’educazione, alla società, persino alla cultura nella quale viviamo. Studiare se stessi, significa rispondere con l’intelligenza del cuore alle situazioni. La mente è automatica e associativa, cataloga tutto in bene e male (concetti che dipendono molto dalla cultura e dalla propria formazione), il cuore distingue attraverso l’emozione ciò che per noi è bene e ciò che per noi è male. Più la mente è silenziosa, più abbiamo la possibilità di dare ascolto alle emozioni del cuore.
  • Isvara pranidhana, o devozione verso il principio creatore: Lo Yoga non è una religione, lo Yoga è una filosofia laica. Essa si propone come una serie di tecniche per raggiungere l’unione con il divino, dove per divino si intende quella scintilla che innegabilmente ci rende degli esseri a metà tra cielo e terra. Che il divino sia identificato con il Dio giudaico-cristiano o islamico, o con la immagine di Gesù, o Buddha, questo non è importante. Ognuno di noi ha un proprio modo di sentire, immaginare, esperire la divinità. Quello che è più importante è rimanere in contatto profondo con questa nostra parte ed essere consapevoli di essere una piccola goccia nel mare del Tutto e di esserne parte pienamente, di avere un ruolo e un potere molto forte nella creazione. Ognuno di noi conta molto ed è collegato imprescindibilmente a tutto il resto anche quando non agisce, non parla, non pensa. Il nostro stesso esistere ed essere genera un campo intorno a noi e la qualità del campo che noi generiamo dipende da ciò che siamo in quel momento. Più siamo puliti e vicini alla divinità, più amore e luce potremo trasmettere al resto del mondo. Per capire l’effetto e il potere che ognuno di noi può avere provate a pensare a grandi uomini e donne che da soli e contro ogni aspettativa sono riusciti a cambiare delle situazioni apparentemente insuperabili. Nelson Mandela e Madre Teresa di Calcutta costituiscono degli esempi molto recenti della forza che dei singoli individui possono sprigionare dal proprio Sé.

ĀSANA: Patanjali non si sofferma molto sulla descrizione dettagliata dei singoli āsana, piuttosto specifica che in ogni āsana lo yogi deve essere in grado di percepire la tensione e tuttavia di stare nell’āsana comodamente, senza perdere la calma del proprio respiro e il proprio equilibrio. Egli specifica che, diventando sempre più avanzati nelle posture, si diventa sempre più liberi dalle preoccupazioni del corpo. Di conseguenza negli āsana meditative, liberi dalle tensioni muscolari e nervose, si svilupperà l’abilità di rimanere in meditazione per molte ore senza che la mente debba preoccuparsi delle esigenze del corpo.

PRANAYAMA: Il quarto sentiero indicato da Patanjali è l’arte del respiro. Pranayama letteralmente significa “controllo della energia vitale”. Bisogna sottolineare come il respiro e l’attività cerebrale siano strettamente collegati. Ogni volta che siamo agitati, nervosi o arrabbiati, il nostro respiro diventa corto, ogni volta che siamo rilassati e gioiosi, il respiro si rilassa diventando lungo e capace di inalare molta aria. Così come il nostro stato emotivo ha effetto sul respiro, il respiro ha effetto sul nostro stato emotivo, così concentrarsi sul rendere il respiro più calmo porta la mente ad uno stato di maggiore calma e tranquillità. In tempi recenti sono stati registrati degli effetti fisiologici misurabili correlati alla modalità di respirazione, effetti che si riflettono nel diverso tipo di onde cerebrali scatenate durante la meditazione. Il pranayama comprende moltissime tecniche di respirazione utili al controllo di un numero notevole di processi fisiologi, come la temperatura corporea, le capacità digestive, la concentrazione, il riposo, il numero dei battiti cardiaci e molte altre.

PRATYAHARA: Raggiunta la calma e il controllo del corpo e della mente, lo yogi può proseguire verso il pratyahara e cioè verso il ritiro dei sensi dal mondo esterno. Questo significa il raggiungimento di uno stato simile al sonno. Durante il sonno escludiamo dalla nostra consapevolezza i suoni che non ci interessano, le sensazioni tattili, la vista e l’olfatto. Allo stesso modo durante la meditazione, il focus viene portato internamente a se stessi, piuttosto che fuori. In questo modo si rimane con la propria attenzione in se stessi.

DHARANA: Il termine significa intensa concentrazione. Patanjali indica il Dharana come la concentrazione della mente in un punto o verso qualcosa. Può essere il punto tra le due sopracciglia, l’immagine del proprio Guru, il suono di un mantra. La concentrazione su un solo punto libera la mente e la prepara per il passo successivo.

DHYANA: A questo punto lo yogi è pronto per la meditazione. Entrando in meditazione lo yogi esperisce per un periodo prolungato di tempo, un senso di connessione molto profonda con la Coscienza Universale. L’esperienza del Dhyana è quella del rilascio, dell’espansione e della tranquillità.

SAMADHI: Rappresenta il passo finale. Il samadhi rappresenta la liberazione, la perfetta conoscenza della verità suprema, nella quale non ci sono più distinzioni, opposizioni, ma si esperisce l’essere come parte del Tutto. Il samadhi è uno stato di totale assorbimento, di squisito equilibrio, in cui lo yogi diventa uno con il proprio punto di concentrazione, in cui supera se stesso e la distinzione tra l’osservatore e l’oggetto di osservazione.

© 2013 Namastè| Yoga Meditazione Benessere by Namastè.
I contenuti presenti sul sito yoga meditazione benessere sono di proprietà dell’autore e non possono essere copiati, riprodotto, pubblicati o redistribuiti. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore Copyright ©Yoga Meditazione Benessere by Namastè. All rights reserved Seele Design

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione